29 maggio 2020, 11:43 google_ad_width = 728; Dopo “Lo Santo Jullare Francesco”, il viaggio nella millenaria storia del teatro del nostro paese prosegue con le Sacre Rappresentazioni, che venivano allestite nelle chiese, con macchine ingegnose realizzate dai più grandi architetti del ‘400. Nel 1977 Carmelo Bene, un mattatore del teatro di sperimentazione degli anni ’60, decide di realizzare in RAI, che da poco trasmette a colori, un suo Riccardo III da Shakespeare. Il teleteatro: sviluppo, tecniche, esperienze, Editore Atheneum, Firenze, 2004. Paolini racconta tutta la storia a partire dagli anni Cinquanta, e va ancor più indietro, fino dove arrivano le tracce delle prime misurazioni, dei primi progetti; poi va avanti fino al processo, presentando documentazioni precise, articoli di giornali, dichiarazioni che già annunciavano la grande catastrofe. Eugène Ionesco, nato Eugen Ionescu 8Slatina, 26 novembre 1909 – Parigi, 28 marzo 1994), è stato un drammaturgo e saggista rumeno. Dal celebre verso di Dante, con il quale il poeta chiude l’opera Inferno della Divina Commedia, nasce il titolo dell’evento con il quale lo storico teatro meneghino celebra il 7 dicembre, ovvero la festa di Sant’Ambrogio, Patrono di Milano. Lohengrin è la prossima opera teatrale che vedremo su Rai 5. Da Eduardo De Filippo a Dario Fo. Di qui l’idea di riportare il teatro in televisione in prima serata. google_ad_slot = "1087092967"; Era San Francesco. La versione del 2013. IL TEATRO DI RADIO3 - Radiodrammi tra gli anni '50 e gli anni'70 15/10/2020 "Il prisma" scritto da Luigi Quattrucci con la regia radiofonica di Andrea Camilleri. Vittorio Gassman ne è il protagonista. Le vicende tragicomiche della famiglia Colombo alle prese con vicinato, viaggi, tasse e lavoro si alternano a un’esplosiva dimensione da varietà, di sapore un po’ retrò, alla Wanda Osiris, con scalinata e coreografie, musica e balletti, costumi sfarzosi, paillettes e luci colorate. La regia televisiva è di Roberto Capanna. Considerato uno dei più importanti artisti italiani del Novecento, è stato autore di numerose opere teatrali da lui […], Il primo aprile 1955 scompare Silvio D’Amico, il più grande teorico e critico teatrale italiano. Accanto a esse, le grandi corti rinascimentali, Ferrara, Urbino, Firenze e Roma dove, raccontano Rai e Teatro alla Scala portano il 7 dicembre in tutto il mondo. Il 14 giugno 1954 il teatro d’Arte Italiano presenta “Amleto” di William Shakespeare nella versione italiana del drammaturgo e regista Luigi Squarzina. Rai Replay è il servizio che ti permette di rivedere in replica i programmi andati in onda negli ultimi 7 giorni su Rai Uno, Rai Due, Rai Tre e Rai 5. Scopri cosa c'è su Rai5 oggi: guarda la guida ai. Il “teatro povero” esprime una sorta di […], Il 24 maggio 1900 nasceva il commediografo italiano Eduardo De Filippo, noto anche più semplicemente come Eduardo (Napoli, 24 maggio 1900 – Roma, 31 ottobre 1984), è stato un attore, regista, sceneggiatore, drammaturgo, scrittore, e poeta italiano. google_ad_height = 15; Televisione Rai 5, una maratona per salvare il teatro. , , MARCO PAOLINI RACCONTA LA TRAGEDIA DEL VAJONT. È frutto di un meticoloso lavoro di ricostruzione il documentario “Il Mondo de Cinema, televisione, teatro e letteratura al fianco del Pascale. Dall’analisi della gioventù dei suoi tempi Giusti passa poi a quella di oggi: non si intende di social network, ma racconta con ironia le amicizie virtuali su Facebook e il tempo speso da tanti ragazzi con i videogiochi. Nella penultima puntata de “Il teatro in Italia”, intitolata “Teatro e Potere da Ruzante a Galilei”, in onda su Rai5, Giorgio Albertazzi e Dario Fo, muovendosi nella Loggia del Cornaro di Padova, raccontano come il grande commediografo Ruzante abbia reinventato il teatro popolare, grazie anche a una nuova e originalissima scrittura, frutto della fusione tra lingua e dialetto. La puntata si chiude trionfalmente con la rielaborazione di uno dei grandi capolavori di Shakespeare: l’ “Amleto”, da sempre vero e proprio cavallo di battaglia di Albertazzi. Scritto e riscritto varie volte insieme a Gabriele Vacis - ma con il contributo sostanziale di tantissime testimonianze - è diventato un vero pezzo di teatro, portato in giro per varie rassegne, fino a ritrovarsi applaudito, riempito di premi e riconoscimenti.